Il contesto di Sant'Alberto Magno: l'Ordine domenicano, la Scolastica e Tommaso d'Aquino

Il contesto di Sant'Alberto Magno è quello del Duecento: l'Ordine domenicano fondato da san Domenico, le università in cui nasceva la Scolastica, allievi come Tommaso d'Aquino e il titolo di dottore della Chiesa che Alberto ricevette nel 1931. Queste pagine raccontano ciascun tema a partire dal ruolo di Alberto.

Che cosa comprende il contesto di Alberto Magno?

Il contesto di Alberto Magno comprende le persone e le istituzioni che segnarono la sua vita: l’Ordine domenicano, in cui entrò a Padova, le università della Scolastica, in cui insegnò, e gli allievi come Tommaso d’Aquino, che portò con sé da Parigi a Colonia (Benedetto XVI).

Persone, istituzioni e idee legate ad Alberto

Persone

  • Tommaso d'Aquino in una tavola di Carlo Crivelli del 1476

    Tommaso d'Aquino fu l'allievo più celebre di Alberto Magno, che lo portò con sé da Parigi a Colonia.

Istituzioni e idee

  • Altare dei Padri della Chiesa di Michael Pacher, con quattro Dottori della Chiesa latini

    I Dottori della Chiesa sono 38 santi riconosciuti per la loro dottrina, e Alberto Magno lo è dal 1931.

  • San Domenico, fondatore dell'Ordine domenicano, in un affresco del Beato Angelico nel chiostro di Sant'Antonino a San Marco (Firenze)

    L'Ordine domenicano, fondato da san Domenico, accolse Alberto Magno a Padova e lo fece provinciale di Germania.

  • Lezione universitaria del Trecento in una miniatura di Laurentius de Voltolina: la Scolastica insegnata agli studenti

    La Scolastica è il pensiero delle scuole medievali, in cui Alberto Magno introdusse la filosofia di Aristotele.