Il contesto di Sant'Alberto Magno: l'Ordine domenicano, la Scolastica e Tommaso d'Aquino
Il contesto di Sant'Alberto Magno è quello del Duecento: l'Ordine domenicano fondato da san Domenico, le università in cui nasceva la Scolastica, allievi come Tommaso d'Aquino e il titolo di dottore della Chiesa che Alberto ricevette nel 1931. Queste pagine raccontano ciascun tema a partire dal ruolo di Alberto.
Che cosa comprende il contesto di Alberto Magno?
Il contesto di Alberto Magno comprende le persone e le istituzioni che segnarono la sua vita: l’Ordine domenicano, in cui entrò a Padova, le università della Scolastica, in cui insegnò, e gli allievi come Tommaso d’Aquino, che portò con sé da Parigi a Colonia (Benedetto XVI).
Persone, istituzioni e idee legate ad Alberto
Persone

Tommaso d'Aquino fu l'allievo più celebre di Alberto Magno, che lo portò con sé da Parigi a Colonia.
Istituzioni e idee

I Dottori della Chiesa sono 38 santi riconosciuti per la loro dottrina, e Alberto Magno lo è dal 1931.

L'Ordine domenicano, fondato da san Domenico, accolse Alberto Magno a Padova e lo fece provinciale di Germania.

La Scolastica è il pensiero delle scuole medievali, in cui Alberto Magno introdusse la filosofia di Aristotele.