Skip to content Skip to footer

Pubblicazioni

1. Norimberga 1931. Mons. Alberto Vassallo all'assemblea dei Cattolici Tedeschi

Valerio Cimino – San Cataldo, 2009

La comunità parrocchiale di sant’Alberto Magno in San Cataldo si appresta a celebrare i quarant’anni di fondazione della propria parrocchia. é stato, infatti, il 29 giugno 1969 quando, con bolla vescovile, l’allora vescovo nisseno, Mons. Francesco Monaco, ha eretto questa nuova parrocchia nominando quale parroco don Cataldo Riggi. E’ doveroso ricordare, inoltre, che il titolo dato alla nuova parrocchia – Sant’Alberto Magno – è da collegare principalmente al senso di riconoscenza che la Chiesa nissena e la città di San Cataldo attribuiscono al figlio di questa Chiesa, nonché nunzio apostolico a Monaco di Baviera, Mons. Alberto Vassallo. Assai forte sono stati anche i sentimenti di stima che lo stesso don Cataldo Riggi nutriva verso questo suo compaesano che riconosceva, come ebbe a definirlo il vescovo Mons. Giovanni Guttadauro, «quale gemma della sua diocesi». Propriamente nel quarantesimo della fondazione della parrocchia e nel cinquantesimo della morte di Mons. Alberto Vassallo, con la presente pubblicazione si vuole onorare questo alto prelato, che tra le più alte cariche ha ricoperto quella di Nunzio apostolico a Monaco di Baviera (1925-1934) e proprio in questi anni presenziò la 70° Assemblea generale dei cattolici tedeschi del 1931.

(dalla Presentazione di don Angelo Spilla)

Angelo Spilla – San Cataldo, 2009

2. Via Lucis: Sui passi del Risorto

«Via Luci: sui passi del Risorto» è il titolo del presente volume scritto dal carissimo don Angelo Spilla, offerto innanzitutto ai fedeli della parrocchia Sant’Alberto Magno, di cui è amorevole e zelante parroco. Il libro consegna alla riflessione e alla meditazione della mente e del cuore quello che gli occhi possono ammirare e contemplare nella scultura dei 14 pannelli di legno in tiglio, apposti all’interno dell’aula liturgica della chiesa parrocchiale. Dedicato ai confratelli presbiteri nisseni, con encomiabile spirito di gratuità e gratitudine fraterna, nell’anno sacerdotale voluto da Papa Benedetto XVI per il 150° anniversario del pio transito di Giovanni Maria Vianney, il Santo Curato d’Ars, il libro del parroco Angelo si presenta agile, accessibile, leggibile.

(dalla Presentazione di Mons. Mario Russotto)

3. Strada facendo. La parrocchia Sant' Alberto Magno... in cammino da 40 anni

Angelo Spilla (a cura di) – San Cataldo, 2009

«Strada facendo. La parrocchia Sant’Alberto Magno…in cammino da 40 anni» è il titolo che il zelante parroco don Angelo Spilla ha voluto dare al presente volume, che viene pubblicato proprio nelle prime iniziali settimane dell’Anno Sacerdotale voluto dal Sommo Pontefice Benedetto XVI.

Il volume raccoglie una relazione di carattere storico del prof. Luigi Bontà, due relazioni di noti studiosi, don Riccardo Tonelli e don Carlo Rocchetta, rispettivamente sui giovano e le emergenze educative della parrocchia nel più complesso cammino della Chiesa Italiana e sulla parrocchia quale famiglia di famiglie. Fa da ottima cornice e visiva testimonianza la documentazione fotografica dei 40 anni di vita parrocchiale curata da Valerio Cimino.

 

(dalla Presentazione di Mons. Mario Russotto)

4. Introduzione semplice alla fede

Angelo Spilla – San Cataldo, 2010

“La parrocchia non fa altro che rendere un servizio alla loro fede concreta, cioè al loro riconoscimento tutti uniti – bisognosi gli uni dagli altri – nel condiviso rapporto col Dio di Gesù Cristo, incontrato personalmente e comunitariamente nella celebrazione eucaristica, nell’itinerario catecumenale, nell’approfondimento catechistico, nella formazione spirituale, nella pratica della carità, nell’educazione a vedere e ad abitare il mondo di oggi – in ogni suo aspetto, lieto o problematico – sub luce Evangelii, come suggerisce la Gaudium ed spes al n. 46.

Il libro di don Angelo spilla si può intendere proprio in questa prospettiva. Esso è una piccola ma efficace riprova del fatto che la nuova evangelizzazione, oggi e qui, passa davvero attraverso la via della parrocchia. E , infatti, gli articoli raccolti in questo volume sono saggio di una catechesi permanente, proposta dalle pagine del periodico parrocchiale, con voluta semplicità, a tutti i propri parrocchiani, prendendo spunto dalle celebrazioni dei tempi liturgici e dagli eventi ecclesiali – locali e nazionali, piccoli e grandi, feriali e straordinari – che si sono suggeriti negli anni del servizio pastorale svolto dall’Autore, parroco a Santa Caterina prima e attualmente a San Cataldo, in diocesi di Caltanissetta”.

(dalla Presentazione di Massimo Naro)

5. Ora i miei occhi

Ci sono occasioni nella vita che sono dei veri kairòs, momenti di grazia, passaggio di Dio che, come voce di un silenzio leggero/sottile, chiede di essere percepito da un popolo che si pone in ascolto del Signore e che vuol vivere alla sua presenza. L’occasione del Biennio Biblico diocesano, che la Parrocchia S. Alberto Magno in S. Cataldo vuole celebrare per tutto il popolo di Dio riflettendo sul libro di Giobbe, sottolinea l’importanza di una scelta pastorale di una comunità che si pone alla scuola della Parola di Dio. E’ già qui l’importanza di una iniziativa che nasce dalla volontà di tradurre in cammino pastorale la scelta diocesana dello studio biblico riservato ad ogni comunità parrocchiale; di approfondire, in un logica spirituale-esistenziale, le tematiche proposte dal libro di Giobbe; di coinvolgere tutto il popolo di Dio, in particolare le aggregazioni laicali più vivaci presenti in parrocchia, a lasciarsi interpellare dal “nostro” Giobbe e a dare voce alle vere e, a volte, inquietanti domande che portiamo nel cuore.
L’operazione pastorale mi sembra ben riuscita, mentre i suoi frutti dipendono da tante variabili: dalla chiara e convinta comunicazione dei ‘predicatori’, dal clima spirituale instaurato tra le varie componenti, dalla disponibilità interiore degli uditori, dalla reale e convinta volontà a praticare l’insegnamento recepito.
(Giuseppe D’Anna)

7. Parola udita, celebrata, incarnata

«Sono stanco di dire Dio; io voglio sentirlo»: quest’icastica affermazione di Blaise Pascal,che fa capolino tra le righe dell’Introduzione di questo libro, mi pare possa essere considerata come il punto sorgivo, o come una sorta di fulcro, delle riflessioni biblico-pastorali di don Angelo Spilla. Essa suggerisce l’opportuno – anzi: il necessario – capovolgimento che occorre operare nell’evangelizzazione, specialmente quando questa ha il suo soggetto nella parrocchia, piccola Chiesa in cammino, che si riscopre oggi costitutivamente estroversa, missionaria, tesa ad uscire da sé e dai propri antichi assetti – del resto resi ormai incerti da mille metamorfosi culturali e sociali – , perciò chiamata ad annunciare il Vangelo sia a chi ha l’urgenza di ascoltarlo per la prima volta perché da troppo tempo se ne sta indifferente e persino diffidente ai margini della comunità credente, sia a chi ha il bisogno di riascoltarlo di nuovo perché, pur stando da sempre dentro la comunità stessa, se n’è lasciato distrarre o – peggio – vi si èstancamente abituato. 

(Massimo Naro)

 

9. La tenda di Alberto

Un’impresa ardua ma non impossibile. Così l’abbiamo definita con il comitato culturale parrocchiale, al momento della programmazione per la celebrazione del cinquantesimo della fondazione della parrocchia Sant’Alberto Magno in San Cataldo. Prima di concludere l’anno pastorale 2017-2018, infatti, abbiamo stilato un fitto programma, ricco di iniziative, convegni, tavole rotonde, mostre e celebrazioni, per il nuovo anno: da giugno 2018 a giugno 2019.

Si è dato pure un tema unitario a tutte queste iniziative: “La tenda di Alberto”, sia per ricordare il decimo anniversario dell’apertura al culto e della consacrazione della chiesa Santa Maria di Nazareth, che ci fa pensare propriamente ad una tenda come da progetto, sia per il cinquantesimo della parrocchia Sant’Alberto Magno, istituita con bolla vescovile il 29 giugno 1969, a ricordo della sua fondazione. Si è partiti, quindi, dal decimo anniversario di Santa Maria di Nazareth con la celebrazione della Messa presieduta dall’arcivescovo di Messina, mons. Giovanni Accolla, che negli anni della costruzione di questa chiesa era stato membro del Comitato della Conferenza Episcopale Italiana per l’edilizia di culto e ne aveva seguito i lavori. La conclusione dei festeggiamenti, invece, è stata segnata in coincidenza del cinquantesimo della fondazione della parrocchia con la solenne celebrazione eucaristica presieduta da mons. Mario Russotto, vescovo diocesano, che per la circostanza ha, prima, benedetto ed inaugurato il simulacro di San Giovanni Paolo II, installato nel sagrato di Santa Maria di Nazareth,e poi, nella chiesa parrocchiale, all’inizio della santa messa, ha benedetto ed inaugurato la Via Crucis.

(Angelo Spilla)